PUNTO PRELIEVI


Il punto prelievi assicura che il prelievo dei campioni sia eseguito in condizioni di riservatezza, adeguate alla tipologia di campione da prelevare ed alle informazioni richieste/necessarie.

Per i campioni provenienti dall’esterno (consegnati direttamente dal paziente), successivamente al controllo in accettazione effettuato dall’area Accettazione/Consegna, il personale del punto prelievi – procede al controllo visivo dell’idoneità del campione prima di stoccare il campione per la spedizione al laboratorio di analisi accentrato.
Nell’ipotesi di evidenti anomalie che potrebbero inficiare i risultati delle indagini, il punto prelievi provvede a darne comunicazione al paziente ed a richiedere la consegna di un ulteriore campione.
Al momento del prelievo il campione è identificato da un numero progressivo identificativo del cliente attribuitogli in fase di accettazione, tale corrispondenza numero – cliente, garantisce il rispetto di identificazione ai fini della rintracciabilità.

Prima della consegna del referto al paziente, l’area Accettazione/Consegna verifica:
– che i referti siano disponibili entro l’intervallo di tempo concordato con il cliente/paziente. Ove ciò non fosse possibile l’area Accettazione/Consegna provvede a comunicare al cliente/paziente la nuova data del ritiro
– che i risultati siano completi, leggibili e senza errori di trascrizione.

I risultati delle prove (referti) sono consegnati al paziente o suo incaricato.

Il Punto prelievi prevede la consegna del referto, personalmente al paziente previa esibizione del documento d’identità o a suo incaricato munito di delega su specifica richiesta del paziente.



PRESTAZIONI



PREPARAZIONE DEL MATERIALE

Assicurarsi che sia tutto a portata di mano: aghi, sistemi di supporto (“holder”, adattatori o “camicie”) monouso e sterili, cotone, laccio emostatico, provette sottovuoto, contenitori per l’eliminazione del materiale usato per il prelievo, supporti per provette.




IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE E DELLE PROVETTE

In questa fase si procede all’identificazione del paziente e delle provette.




PRELIEVO VENOSO

Dopo avere applicato il laccio emostatico e aver ispezionato il sito di prelievo, disinfettare, asciugare il sito, e quindi utilizzare, per la puntura, aghi monouso e sterili, montati sui supporti, oppure per esami particolari, per prelievi difficili (es. bambini) si usano aghi più sottili (es. butterfly-farfalla).




RACCOLTA DEL CAMPIONE

Inserire l’ago in vena, poi la provetta sottovuoto nel supporto esercitando la giusta pressione fino al riempimento della stessa, slacciare il laccio emostatico.




RIMOZIONE AGO E TAMPONAMENTO CON COTONE

Porre un batuffolo di cotone sulla sede di puntura, senza premere, sfilare l’ago e quindi tenere premuto per 5 minuti a braccio disteso.




ELIMINAZIONE MATERIALI

In questa fase si procede all’eliminazione dell’ago ed altri rifiuti negli appositi contenitori. senza reincapucciare per nessun motivo gli aghi.


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